Chi, per la prima volta, si reca in visita nella parte nord della provincia di Mantova, può essere sorpreso nello scoprire che si tratta di una zona collinare e non totalmente pianeggiante. Tra Mantova e il Garda, ci troviamo infatti nel territorio delle colline moreniche, che sono il risultato del ritiro dei ghiacciai e che rappresentano uno degli ambienti ideali per coltivare la vite e ricavarne un ottimo vino, altra piacevole scoperta del visitatore.
Questo vino, tutelato dal Consorzio Vini Mantovani, è il Garda Colli Mantovani Doc, denominazione che comprende sei comuni: Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Monzambano, Ponti sul Mincio, Solferino (famoso per la battaglia di epoca risorgimentale) e Volta Mantovana. Sono mete perfette per itinerari tra borghi storici, cantine e panorami vista Garda, perché il lago è davvero a portata di mano.
Qui la viticoltura ha origini antichissime: reperti archeologici risalenti al Neolitico, come una ciotola colma di vinaccioli ritrovata in zona, testimoniano una tradizione millenaria. Successivamente gli Etruschi portarono una vera e propria cultura del vino, consolidata nei secoli successivi fino ad arrivare all’attuale identità enologica della zona.
Le colline moreniche raggiungono i 200 metri di altitudine e offrono terreni ghiaiosi e ben drenati, sempre accarezzati dalle brezze del Lago di Garda, che mitigano il clima rendendolo intermedio tra il mediterraneo e l’oceanico. Le estati sono calde, ideali per la maturazione delle uve, mentre le forme di allevamento della vite seguono la tradizione locale e permettono una gestione razionale della qualità.
Le tipologie previste dal disciplinare sono tre. Il Garda Colli Mantovani Doc Bianco nasce da uve Trebbiano Toscano, Garganega e Chardonnay, con piccole percentuali di Sauvignon o Riesling. I terreni ghiaiosi e l’esposizione ventilata conferiscono ai vini un profilo aromatico fine e delicato, al naso e in bocca si avvertono la freschezza e profumi del lago ed è ideale per accompagnare antipasti, piatti di pesce d’acqua dolce, pasta fresca e carni bianche.
Il Garda Colli Mantovani Doc Rosato (Chiaretto) è prodotto da uve Merlot, Rondinella e Cabernet, e deve il suo colore alla macerazione breve delle bucce: delicato al naso, morbido, fresco e asciutto al palato, con un elegante retrogusto di mandorla, un vino perfetto come aperitivo e per accompagnare piatti di pesce.
Il Garda Colli Mantovani Doc Rosso (Rubino) è prodotto con le stesse uve del rosato ed è caratterizzato dal colore rubino chiaro, tendente al cerasuolo con l’invecchiamento, e rappresenta il perfetto pairing con le specialità della cucina mantovana, a partire dai celebri tortelli di zucca.