Nella pianura milanese si staglia una collina, dove nasce il San Colombano al Lambro DOC

Denominazione

Tra Milano e Piacenza c’è una collina, sostanzialmente un’altura isolata e apparentemente anomala, che si staglia nel bel mezzo della grande pianura. Su questa collina nasce un vino che prende il nome della località dove ci troviamo, raggiungibile in mezz’ora d’auto dalla cintura sud di Milano.
Siamo a San Colombano al Lambro, dove la viticoltura affonda le sue radici nell’epoca romana, testimoniata da numerosi ritrovamenti archeologici che raccontano di micro-insediamenti agricoli orientati alle pendici collinari.
Questo territorio ha visto la sua vocazione vinicola perfezionarsi nel Medioevo grazie all’opera del santo irlandese Colombano, che qui visse e dal quale prende il nome il borgo centrale.
Un “grazie” lo si deve anche alla famiglia Visconti il cui ramo pavese, a partire dal 1394, introdusse contratti agrari favorevoli per gli agricoltori, stimolando la crescita dei vigneti.
Nel 1984, la qualità dei vini di questa zona è stata riconosciuta ufficialmente con la Doc, e tre anni dopo si costituisce il Consorzio volontario Vini Doc San Colombano, di cui fanno parte 17 importanti aziende vitivinicole dell’area.
I vigneti si trovano tra i 40 e i 120 metri sul livello del mare, in un microclima ideale per la coltivazione di vitigni autoctoni e internazionali.
L’area viticola conta circa 1000 ettari, di cui 250 destinati a vigneti specializzati, dove spiccano varietà come Croatina, Barbera, Uva Rara, Malvasia, Verdea, Pinot Nero e Chardonnay.
La Doc include tre tipologie principali di vino: rosso, bianco e rosso riserva.
Il San Colombano al Lambro Doc Rosso è un vino corposo e armonico, con sentori intensi di mora, marasca e mandorle, e si presenta nelle versioni tranquilla, vivace e frizzante: da degustare con piatti della tradizione lombarda e milanese come il risotto, i monghedili, la cotoletta.
La tipologia Riserva nasce da un affinamento superiore a 24 mesi, di cui almeno 12 in legno, e si distingue per un profilo aromatico complesso e speziato, diventando un perfetto compagno di tavole della cacciagione, degli arrosti e dei formaggi stagionati.
Il San Colombano Doc Bianco è fresco e strutturato, prodotto principalmente con Chardonnay e Pinot Nero, ed è un vino dai profumi floreali e dal sapore secco, equilibrato e vivace, ottimo nell’aperitivo e per accompagnare piatti di pesce d’acqua dolce o carni bianche.
La vicinanza a Milano fa del territorio di San Colombano al Lambro la destinazione ideale per una “gita fuori porta” da parte dei milanesi e per una variazione in chiave enoturistica del soggiorno sotto il Duomo da parte di chi si trovasse in città per ragioni di lavoro o per puro piacere, ammirando il borgo e il suo castello per poi dedicarsi alla visita di una delle cantine e alle degustazioni in loco o nei ristoranti presenti in zona.
Logo del Consorzio Volontario Vini D.O.C. San Colombano, ente di tutela dei vini San Colombano al Lambro

Territorio

Uvaggio

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