I vigneti urbani della Lombardia

Un itinerario che permette di visitare le principali città, attraverso una loro peculiarità: la presenza di vigneti in pieno centro storico
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C’è un’associazione, il cui nome è Urban Vineyards Association (Uva), il cui intento è la tutela del patrimonio rurale, storico e paesaggistico rappresentato dalle vigne urbane. Ne fanno parte diverse città del mondo, da Parigi ad Adelaide, da Los Angeles a Buenos Aires. La Lombardia è ottimamente rappresentata, con tre vigne urbane presenti a Brescia, Bergamo e Milano. Andiamo a scoprirle, con un viaggio che ci permetterà di visitare i centri storici delle città e di ammirare, quando è possibile, queste vigne urbane.

 

Iniziamo dunque da Brescia, dove si trova il più grande vigneto urbano d’Europa. Per scoprirlo, partiamo dal centro e spostiamoci sul lato nord dei bastioni del castello della “Leonessa d’Italia”. Si tratta del Vigneto Pusterla. La sua estensione è di 4 ettari e dal 2020 è gestito da Emanuele Rabotti, imprenditore vitivinicolo in Franciacorta. Da qui, ci spostiamo di qualche chilometro per raggiungere Tenuta Villa Badia Piccola , che si trova nel territorio comunale di Brescia all’interno del Parco delle Colline Bresciane. Questa tenuta fa parte delle Urban Vineyards ed è tutelata dal 1992, con decreto del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, come area di notevole interesse paesaggistico.

 

Da Brescia, ci spostiamo verso Bergamo dove troviamo, dietro la città alta, l’azienda agricola Cascina Moroni, proprietà dei Conti Moroni, antica famiglia nobiliare bergamasca, le cui vigne si estendono dai boschi fino al limite della città. Il progetto integra un itinerario pedonale e ciclabile che attraversa i vigneti e la pittoresca zona dei boschi di castagni.

 

Dalle colline di Bergamo al centro di Milano, il viaggio può comprendere diversi percorsi. Scegliamo la via di Brembate per ammirare un centro storico patrimonio Unesco come Crespi D’Adda, modello ideale di villaggio operaio realizzato tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, per poi raggiungere Gessate dove, volendo, possiamo anche decidere di parcheggiare l’auto per raggiungere il centro di Milano in metropolitana (caricando anche le biciclette, è possibile!), evitando così problemi di traffico stradale. La fermata per raggiungere la nostra ultima tappa con la linea M2 è Cadorna, da dove ci incamminiamo verso Corso Magenta fino alla Casa degli Atellani. Mentre scriviamo, la dimora e la vigna di Leonardo non sono visitabili.

Percorso su Google Maps

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