Il tour delle Terre Lariane

Un itinerario enoturistico tra lago, colline e borghi delle Terre Lariane, alla scoperta dei vini IGT locali e delle cantine affacciate sul Lago di Como, tra Brianza, Montevecchia e l’Alto Lario.
Lago Di Como San Fermo Della Battaglia Traghetto Imbersago Basilica Di San Vincenzo Domaso Colico

Con questo percorso andiamo alla scoperta dei vini a indicazione geografica tipica “Terre Lariane” e delle cantine produttrici, partendo da Como e attraversando le colline della Brianza, concentrando poi la nostra visita nei dintorni di Montevecchia dove si concentra la maggior parte dei produttori aderenti al consorzio di tutela. Se vi mancava la vista del lago, l’ultimo giorno sarà totalmente dedicato alla “passeggiata” sulla sponda destra del Lario, tra piccoli borghi e ristoranti che servono piatti di pesce d’acqua dolce, fino a raggiungere l’altro hub di riferimento per la produzione vitivinicola, il comune di Domaso in provincia di Como.

 

Prima tappa: da Como a Cantù
50 km circa. In auto: 90 minuti circa escluse le soste. In bicicletta: 3 ore e 10 minuti escluse le soste

Il punto di partenza è fissato a Como, ed è l’occasione per visitare alcune delle cantine che si trovano nei dintorni del capoluogo lariano. Dopo aver ammirato il centro di Como e il suo lago, saliamo verso San Fermo della Battaglia, il cui nome ricorda lo scontro tra i soldati franco-piemontesi e gli austriaci durante la seconda guerra di indipendenza. Da qui proseguiamo verso la località Cavallasca dove incontriamo la prima delle cantine appartenenti al Consorzio Terre Lariane, e si tratta di Tenuta Ronco Regio, che oltre al Sanfermino Igt Terre Lariane prodotto in loco offre la possibilità di pernottare in una dimora di charme tra i vigneti con tutti i comfort a disposizione. La visita successiva richiede la continuazione del viaggio lungo la provinciale 17 fino a Gironico al Piano e poi lungo la provinciale 19 fino a Montano Lucino, dove si trova la tenuta Sala Agricoltura dei fratelli Sala, visitabile su prenotazione (volendo si può anche chiedere di pranzare o cenare in cantina). Proseguendo verso Fino Mornasco, ecco la quarta cantina del nostro percorso, visitabile su prenotazione e situata nella frazione di Socco: si tratta di Agricola Concordia, specializzata nella produzione di vini Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, che dispone anche di alloggi nella foresteria con vigneto La Torretta. L’itinerario continua nel territorio della provincia di Como attraversando Cermenate e Novedrate, per arrivare a Mariano Comense dove opera la piccola cantina Locotocco, con sole 9mila bottiglie l’anno da uve raccolte in un ettaro di proprietà. Da qui risaliamo verso nord fino ad arrivare a Cantù, centro della Brianza che lega la propria fama alla produzione di mobili e di arredamento per la casa. Gli appassionati del design potranno ammirare, all’interno del Riva Center, il Museo del Legno con una collezione di oltre 5mila pezzi, un tributo all’artigianato del settore da parte della nota azienda Riva 1920, e la Collezione Munari, una raccolta di oggetti prodotti dal grande artista e designer Bruno Munari (attualmente chiusa, ma c’è in progetto la realizzazione del MoMe, museo del mobile e del merletto).

 

Seconda tappa: da Cantù a Lecco via Montevecchia
70 km circa. In auto: 120 minuti circa escluse le soste. In bicicletta: meno di 5 ore escluse le soste

Partendo di buon mattino da Cantù, che lasceremo non prima di aver visitato il complesso monumentale di Galliano con la Basilica di San Vincenzo, il nostro viaggio riprende in direzione Montevecchia, centro nevralgico della Igt Terre Lariane con la presenza di ben 16 cantine in un territorio relativamente piccolo. Vi si arriva percorrendo una trentina di chilometri e “sconfinando” nella provincia di Monza e Brianza, attraversando Giussano, Besana e Missaglia, per poi entrare nel territorio del parco regionale di Montevecchia e della valle del Curone, che si trovano già in provincia di Lecco. Il nostro percorso cambia a seconda delle cantine che decidiamo di visitare, scegliendole dall’elenco contenuto nel sito del Consorzio Terre Lariane. Da non perdere, in particolare, un passaggio a Le Terrazze di Montevecchia, azienda e agriturismo molto popolari tra i milanesi e i monzesi che decidono di passare la giornata in collina. Da qui il corso dell’Adda, che ci porterà verso Lecco e l’altro ramo del lago, non è molto distante. Decidiamo allora di raggiungere l’Adda in località Paderno per poi risalire scoprendo il traghetto “a mano” di Imbersago, la cui ideazione viene attribuita a Leonardo Da Vinci. Intorno a Lecco ci sono altre tre cantine che aderiscono al Consorzio Terre Lariane e sono Cascina Migliorate a Galbiate, Viticoltura Cardinal Federigo al Castello di Rossino e Simone Rossi a Calolziocorte. Il percorso del secondo giorno si conclude a Lecco, dove pernottiamo in un hotel vista lago per poi avventurarci, il giorno seguente, nella parte più a nord delle nostre Terre Lariane.

 

Terza tappa: da Lecco a Domaso
70 km circa. In auto: 100 minuti circa escluse le soste. In bicicletta: meno di 6 ore escluse le soste

L’ultimo giorno è quello dedicato alla “passeggiata” vista lago da Lecco fino a Colico, attraversando i borghi dei pescatori, le spiaggette che d’estate si riempiono di turisti in fuga dalla calura, le piazzette con i ristoranti che preparano piatti tipici come il pesce di lago accompagnato dai vini Terre Lariane Igt e scoprendo le ultime cantine che si trovano sia sulla sponda di destra sia su quella di sinistra, nella parte più alta del lago che corrisponde, enologicamente parlando, al comune di Domaso. Da non perdere, lungo la strada, i luoghi evocati da Manzoni ne I Promessi Sposi, come Pescarenico, Acquate, Olate per le case di Renzo e Lucia. Superata Mandello del Lario, arriviamo a Perledo dove si trova la piccola cantina di Festorazzi, e a seguire raggiungiamo il territorio comunale di Colico dove sorge l’azienda agricola Del Risti, sul promontorio del Montecchio Sud, specializzata nella produzione di Pinot Nero con un numero molto ridotto di bottiglie prodotte. Poco distante da Del Risti si trova l’altra azienda di Montecchio, denominata Tenuta Montecchio e focalizzata su Merlot e Chardonnay. A questo punto proseguiamo lungo il lago e raggiungiamo la sponda nord della parte comasca, dove nel comune di Domaso avremo la possibilità di scoprire le ultime aziende del nostro tour di Terre Lariane. Si tratta di Sorsasso, dieci ettari vitati e una produzione che comprende, bianchi e rossi fermi e uno spumante metodo classico, e di Cantine Angelinetta, anch’essa in grado di spaziare dai fermi alle bollicine.

 

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