Il Marzemino è un trait d’union piuttosto marcato nella viticoltura di quattro regioni del nord Italia: Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna e Lombardia.
La sua coltivazione si è sostanzialmente diffusa a macchia d’olio nelle terre comprese tra la valle del Po e il suo maggior affluente, l’Adige, estendendosi fino al Friuli Venezia Giulia per arrivare anche in Abruzzo e Sardegna.
In Lombardia, la fama di questo vitigno a bacca rossa è legata principalmente alle Doc delle province di Brescia (Botticino, Capriano del Colle, Cellatica, Garda Bresciano), a Garda Doc (che oltre a Brescia comprende la provincia di Mantova) e Terra dei Colleoni Doc (Bergamo), a cui si aggiungono 16 Igt con una copertura quasi totale del territorio regionale.
Nel Bresciano, prende il nome di Berzamino o Berzemino. Le sue origini sono avvolte da un alone di leggenda e una delle più accreditate lo collega all’antica città di Merzifon, sul Mar Nero, da cui il vitigno sarebbe stato introdotto in Italia.
Vitigno esigente, che richiede cure costanti e rese contenute per dare il meglio, offre al viticoltore un’uva da cui si ricava un vino rosso rubino intenso, dal profilo aromatico altrettanto intenso: al naso frutti di bosco e ciliegia, note floreali (violetta e rosa canina) particolarmente presenti nelle zone del Garda e delle colline bresciane, in bocca è morbido, con tannini fini e buona struttura.


